Quante volte è capitato di entrare in un edificio, casomai burocratico, o in una struttura ospedaliera e non avere la minima idea di dove andare?

Quante volte è capitato che, per ovviare a questo problema, ci siamo recati allo sportello informazioni a chiedere indicazioni?

Quante volte dopo la seconda porta a destra, la terza rampa di scale a sinistra, ci siamo comunque persi? Personalmente, almeno quattro volte.

E sono solo all’interno di un ufficio: se ci metto anche le volte all'interno di una struttura ospedaliera o un museo, un centro commerciale o un aeroporto, il numero quadruplica.

Siete mai stati a Francoforte in aeroporto? Per grandezza e traffico passeggeri è il terzo aeroporto d’Europa, dopo Londra e Parigi. Per rendere meglio l’idea, il Gate A ha 45 imbarchi e i dipendenti si spostano all’interno della struttura in bicicletta.

E se ci fosse una soluzione per smartphone che consenta di sapere esattamente da che parte devo andare? Un navigatore satellitare per interni? - Guarda che non solo esiste, ma funziona pure bene.

 

Indoor navigation.

L’indoor navigation è il sistema di navigazione/localizzazione che permette l’orientamento in uno spazio chiuso come un ufficio, un ospedale o un museo. Il “navigatore per interni” o la “navigazione in spazi chiusi” consente la mobilità in sicurezza dentro grandi o piccole strutture.

Attraverso il proprio smartphone, l’indoor navigation aiuta l’utente a definire la propria posizione all’interno di ambienti chiusi e a navigarlo verso un determinato POI (punto di interesse) selezionato precedentemente sulla mappa.

Inoltre, l’indoor navigation mostra all’utente informazioni utili sotto forma di notifiche push.

 

"Attraverso l’app sullo smartphone saremo finalmente in grado di ricevere indicazioni e informazioni."

 

Il tutto avviene attraverso il binomio app più sensoristica diffusa nell’ambiente circostante; tra le diverse tecnologie utilizzate per implementare questa funzionalità, i beacon, che sfruttano la tecnologia Bluetooth, risultano essere uno dei sistemi più efficaci, a differenza del Wi-fi che risulta essere costoso e molte volte non preciso o del campo magnetico che offre limitate potenzialità e può causare interferenze con altri device nelle vicinanze.

I beacon sono piccoli sensori di prossimità a basso consumo energetico e, installati nell’area di interesse, permettono di localizzare gli smartphone con bluetooth attivo in prossimità generando un’interazione con i device degli utenti in modalità push. Attraverso la mappatura/digitalizzazione dell’ambiente circostante, i beacon sono in grado di rilevare il luogo esatto del tuo posizionamento. Così, i beacon sparsi nella struttura si comportano come le briciole di pane di Pollicino, dando la possibilità agli utenti di trovare la via migliore grazie a un percorso guidato e personalizzato.

Vantaggi

Come anticipato nell’intro, l’orientamento in grandi uffici pubblici, ospedali o musei non è per niente facile.

Vi trovate all’interno del Museo del Louvre ( 60.600 m² di spazio espositivo, oltre 35.000 opere esposte) e volete vedere assolutamente il Codice di Hammurabi. Da che parte andate?

Tutti abbiamo avuto questo tipo di problema, che tu sia stato al Louvre oppure all’INPS; per ovviare a questo disguido nasce l’idea del “navigatore per interni”.

Quindi, che tu sia in un museo, in un centro commerciale, in una struttura ospedaliera o in un aeroporto poco importa, con l’indoor navigation non potrai più sbagliare strada.

Con l’indoor navigation il vantaggio è bilaterale: per gli utenti il vantaggio è quantificabile in immersività dell’esperienza, rendendola esclusiva e coinvolgente, mentre per le aziende costituisce un plus per la valorizzazione degli spazi e servizi offerti. Il grande vantaggio per i retailers è che migliora le strategie di gestione e di comunicazione.

Gli innumerevoli vantaggi in termini di risparmio di tempo, il costo ridotto e la soddisfazione degli utenti fanno sì che il destino della indoor navigation sia quello di diventare un “must have”: il navigatore per spazi interni sarà una necessità, non un semplice “plus” per soddisfare la tendenza del momento.