Il cellulare e le app per dispositivi mobili, il GPS e il Bluetooth.

Le nuove tecnologie stanno cambiando in modo drastico la conformazione classica del marketing tradizionale e, in questo scenario, beacon e proximity marketing stanno diventando “The next big things”.

I beacon stanno rivoluzionando l’approccio del consumatore all’interno dello store e modificando il rapporto con il brand. L’esperienza d’acquisto diventa più partecipativa e assume, quindi, nuovi valori, una volta nemmeno immaginabili.

Ma procediamo per gradi.

I beacon sono dispositivi Bluetooth che, se collocati in uno spazio fisico come un punto vendita, trasmettono intorno a sé segnali radio a basso consumo e a corto raggio.

Il proximity marketing è una strategia di marketing che consente di veicolare messaggi e interagire con utenti e potenziali clienti, in base alla loro posizione.

Detto questo, è immediato il rapporto di dipendenza tra beacon e proximity marketing.

Vediamo come funziona.

Attraverso il beacon, l’azienda è in grado di interagire con gli smartphone che entrano nel suo campo d’azione, raccogliere informazioni digitali nel mondo reale e integrare informazioni utili per stimolare e valorizzare l’esperienza degli utenti.

Questi dispositivi vengono installati nelle aree di interesse e funzionano da segnalatori di POI (punti di interesse). Inoltre, riescono a localizzare gli smartphone con Bluetooth attivo in prossimità, proprio come succede con le normali tecnologie GPS.

Tramite app dedicate, è possibile generare un’interazione di tipo push con i device degli utenti e, attraverso messaggistica istantanea contestualizzata, tenere traccia dei flussi di persone all’interno dello store e delle zone più “trafficate”.

La distribuzione di informazioni contestualizzate fornisce dati utili per la localizzazione degli utenti, ma anche per gli asset all’interno di diversi scenari, così da supportare le aziende nell’attività di marketing, gestione e analisi dell’utenza. Sfruttato al meglio, il proximity marketing genera quella fidelizzazione del cliente tanto ricercata dai brand, migliora la customer experience e incrementa il ROI in modo significativo.

Il proximity marketing è un ecosistema composto da beacon, app, coupon e notifiche push.

Il grande vantaggio di questa tecnologia è che la puoi applicare ad ogni campo in cui risulta fondamentale porre l’accento su tutto ciò che merita di essere un POI.

I campi applicativi sono vari ed eterogenei (dal retail ai musei, dalle fiere alle mostre). Questa soluzione è applicabile a negozi ed eventi, ma anche a musei e luoghi pubblici: può diventare una valida risorsa a cui attingere per sfruttare appieno il patrimonio culturale e storico dell’Italia.

A livello commerciale, la combo beacon + app fornisce all’esercizio coupon digitali e analizza le interazioni dei clienti all’interno dello shop, personalizzando le offerte in base agli acquisti precedenti.

Beacon e proximity marketing pongono l’accento sia sui prodotti che sui consumatori, offrendo ai clienti quelle attenzioni specifiche capaci di aumentare la customer satisfaction; come se il brand conoscesse i diversi gusti e, attraverso offerte mirate, riesca a soddisfarli.

Il proximity marketing costituisce una risorsa innovativa per tutti: utenti, clienti, aziende, agenzie di comunicazione, produttori di beacon, produttori di software e di app e possiede tutte le caratteristiche per apportare quella sterzata innovativa al marketing, dal concetto alla pratica.

Il marketing di prossimità e il beacon costituiscono, quindi, uno dei filoni più interessanti e ricchi di opportunità di tutto il digital market, con tassi di crescita esponenziali nei prossimi anni.